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Andatura a coniglio- Omeopatia veterinaria

Andatura ” A coniglio “

Dott. Mauro Dodesini

I piedi sono mantenuti ravvicinati e gli arti posteriori sono utilizzati contemporaneamente .

1) Base ristretta : in un soggetto di taglia media del peso di circa 30 Kg i piedi sono ad una distanza di circa 3-5 centimetri e nella deambulazione i due arti posteriori creano una propulsione contemporanea mantenendo entrambi i piedi vicini in una ” base stretta”. L’utilizzazione contemporanea del treno posteriore durante l’estensione ne riduce l’ulteriore infiammazione meccanica. Questo atteggiamento ci suggerisce la lussazione delle anche e l’evoluzione di queste verso una grave forma di artrosi.

Diapositiva01

Bojrab "Tecnica chirurgica" Ed.Utet, 2001

in alcuni soggetti questa posizione viene alternata con quella a :

2) Base allargata : i piedi sono ad una distanza di circa 12-15 centimetri.

Diapositiva02

Bojrab "Tecnica chirurgica" Ed.Utet, 2001

3) Questa particolare alternanza di posture viene chiamata :“ variazione della base di appoggio”.

Diapositiva03

Bojrab "Tecnica chirurgica" Ed.Utet, 2001

Alcuni soggetti passano frequentemente dalla posizione “stretta” a quella ” larga” assumendo la posizione che in quel particolare momento è la più antalgica . Talvolta per salire le scale o prima di fare un salto sull’auto allargano le zampe per aumentare la base di appoggio .

L’iperestensione realizzata dal movimento della schiena permette di allungare il passo .

Diapositiva04

Bojrab "Tecnica chirurgica" Ed.Utet, 2001


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