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Amiloidosi

Amiloidosi

Dott.ssa Chiara Scerna – chiara.scr@alice.it

L’amiloidosi è una malattia degenerativa da accumulo dove la sostanza che infiltra il fegato è una proteina fibrillare chiamata “Amiloide”; è una patologia frequente nel cane (in forma primaria), nel bovino (in forma secondaria) e nel gatto (da ipervitaminosi A) e sembra essere espressione di un mal funzionamento dell’immunità cellulo-mediata (macrofagi e plasmacellule) a seguito di eccessiva sovrastimolazione antigenica di queste cellule.

Secondo il tipo di cellule da cui provengono i precursori dell’amiloide si distingue il tipo di amiloide:

  • ? Origine immunoglobulinica (catene leggere delle immunoglobuline)
  • ? Origine endocrina (proteina ormonale)
  • ? Origine secondaria (amiloide AA)

Nella forma secondaria sembrano essere coinvolti nella patogenesi anche i granulociti mentre nella forma endocrina l’amiloide sembra derivare da proteine ormonali secrete da particolari cellule (APUD) presenti nelle ghiandole endocrine.

L’amiloidosi non interessa solo il fegato ed i depositi di amiloide possono ritrovarsi anche in altri distretti dell’organismo come il rene, la milza, il pancreas (questa forma è più frequente nel gatto associata al Diabete Mellito) e la pelle; inoltre le forme localizzate ad un solo organo sono meno comuni rispetto all’amiloidosi a carattere sistemico.

I cani di razza Shar Pei ed i gatti Abissini sono maggiormente predisposti alla forma generalizzata (anche bovini e cavalli) dove la proteina che si accumula al livello epatico, e che interessa anche il distretto renale, è l’amiloide AA o amiloide reattiva sistemica.

L’amiloidosi sistemica si verifica secondariamente a numerose patologie che colpiscono il cane ed il gatto come le infezioni/infestazioni a carattere cronico (leishmaniosi e dirofilariosi), le infiammazioni (pancreatiti, prostatiti, cirrosi, colangiti), le neoplasie (plasmocitoma) ed alcune malattie rare come il Lupus eritematoso sistemico e la neutropenia ciclica (Sindrome del Collie Grigio).

La sintomatologia dell’amiloidosi non è specifica a causa del carattere prevalentemente sistemico della patologia, possono presentarsi a visita cani e gatti con perdita di peso (riduzione della massa muscolare), letargia, edemi periferici, ascite, proteinuria, ipertensione; se è coinvolto prevalentemente il rene possono essere presenti sintomi di insufficienza renale, se è coinvolto prevalentemente il fegato sono prevalenti i sintomi di insufficienza epatica.
La diagnosi di certezza è sempre bioptica, la sostanza amiloide è messa in evidenza con particolari colorazioni per i preparati istologici. L’esame bioptico non è privo di rischi e spesso non viene consigliato in vita, accertare la diagnosi di amiloidosi è solitamente un reperto anatomopatologico.
La terapia è eziologica per eliminare la causa primaria della patologia e sintomatica secondo l’organo maggiormente interessato.
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Nelson RW, Couto CG “Medicina Interna del cane e del gatto” seconda edizione italiana Masson, 2002.
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Michael Schaer “Medicina clinica del cane e del gatto” Edizione Masson Elsevier. Milano. 2006.

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