Caso clinico n. 54: Asia

ASIA


Segnalamento

Nome: RudNato: gennaio 1997
Specie: CaneSesso: FS
Razza: Siberian HuskyPeso: 19 Kg

Problemi


  • mastectomia bilaterale
  • metastasi polmonari

Per comprendere a fondo il caso Le consigliamo di leggere i seguenti links:
introduzione all’oncologia,
terapia omeopatica nel paziente oncologico.
Questa lettura La aiuterà a comprendere l’approccio omeopatico a questa patologia e a darLe un inquadramento secondo i canoni tradizionali informandoLa sui diversi tipi di terapia possibile.



ANAMNESI
Asia è stata trovata mentre vagava da sola nei campi. Rimane  ospite nel canile dal Settembre 07 al Dicembre 07. Nel Gennaio 2008 viene adottata dal canile dove era stata sottoposta a mastectomia, causa di ulcerazioni.
Biopsia cutanea su masse … :    esito negativo.
25 Marzo 2008
Vestibolite : torcicollo a 180° : ricoverata una settimana, non mangiava, mentre a casa si riprende.
Esame di Laboratorio :
ALT 82 ( fino a 50), ALP 137 ( fino a 100).
TERAPIA
antinfiammatori, antibiotici, gastroprotettori.
Aprile 2008 : periodo di recupero.
Maggio 2008 : stava benissimo.
Giugno 2008 : muco dopo le feci, astenica, si stancava facilmente.
Esame Radiografico :

Metastasi polmonare.
21 Luglio 2008 PRIMA VISITA Età : 11 anni e 6 mesi.
Appena adottata sembrava già abituata in casa : non combinava danni, non sporcava, ubbidiva quando richiamata. Con gli altri cani era altezzosa ma dolce : una Principessa : quando li incontra per la strada non li considera. Dormiva insieme al gatto di casa.
Con le persone aperta ma non per forza disponibile con tutti.
In Ambulatorio :
molto prostrata mantiene uno sguardo espressivo e dolcissimo. Ama molto essere coccolata dal Proprietario. Possiede e irradia un’innata dignità che incute rispetto ma non soggezione.
Quando la avvicino e le metto una mano sulla testa (dominanza) si retrae sdegnata, mentre accetta la mano sul collo e sul mento. Si siede ai piedi del Proprietario e gode delle sue attenzioni.
Appetito : scarso. Non è mai stata una mangiona.
Sete : nella norma. Una volta beveva solo dal bidet.
Inspirazione molto accentuata : di ampiezza breve e molto frequente.
Mentre dorme la frequenza respiratoria si normalizza.
Auscultazione : peggio il polmone destro.
Esame Radiografico :
Sviluppate metastasi polmonari, peggio il polmone destro.
E’ sempre stata caratterizzata da una notevolissima energia.
Dimagrita di Kg 2 rispetto ad Aprile.
Quest’inverno amava stare all’aperto, soffriva del caldo del riscaldamento.
TERAPIA   Rimedio Omeopatico
25 Luglio 2008
Nei primi 2 giorni si rifiutava di mangiare, la sera del secondo giorno era contrariamente al solito molto irrequieta : non si sdraiava ma girava per la casa, mantiene questo comportamento fino alle ore 2 a.m. Poi diventa molto più vigile e attenta.
Il terzo giorno non rifiuta più il cibo quando le viene proposto, ma mantenendo un atteggiamento particolare : mangia solo se la imboccano, come una ulteriore richiesta di attenzione.
Quarto giorno : ancora più vigile, mangia imboccandola, beve come al solito, diarrea acquosa maleodorante.
Dorme molto più rilassata e quando dorme il respiro rallenta parecchio : uno ogni 3-4 secondi , ed è molto serena.
In Ambulatorio :
atteggiamento molto più sereno e meno spaventata quando mi avvicino.
Auscultazione :
decisamente migliorata.
Non tossisce quasi più.
TERAPIA Rimedio Omeopatico
31 Luglio 2008
Giornate caldissime e afose : è molto irrequieta : si calma messa di fronte al condizionatore d’aria.
Respirazione : frequente e superficiale, ma non più così addominale.
Mangia imboccata, ma è soprattutto un atteggiamento per richiamare l’attenzione su di sé.
Leggermente aumentata di peso. Ieri è scappato un cane che vive con lei dal cancello e lei lo ha rincorso.
Quando un altro cane si avvicina alla sua ciotola si fa ancora valere e tutti le ubbidiscono.
Auscultazione :
molto meglio, il rantolo non è più percettibile.
TERAPIA          Rimedio Omeopatico
01 Agosto 2008
Giornate caldissime.
La trovano morta ancora calda la mattina alle ore 6,00 a.m. : si è spenta serenamente nel sonno.
Ieri sera aveva mangiato normalmente e aveva camminato senza problemi.
E’ questo un tipico caso di palliazione, dove,  grazie all’omeopatia, il paziente ha potuto vivere serenamente e senza sofferenze l’ultima parte della sua vita nonostante l’estrema gravità della patologia.