Classificazione anatomica della diarrea

Classificazione anatomica

Dott.ssa Chiara Scerna – chiara.scr@alice.it

La diarrea può essere un segnale di alterazione dell’intestino tenue nel caso in cui sia causata da un superamento della capacità assorbitiva del colon per presenza di sostanze osmoticamente attive, per aumentata secrezione di fluidi ed elettroliti e per essudazione da aumentata permeabilità; oppure può essere un segnale di alterazione dell’intestino crasso per una diminuita capacità di assorbimento del colon.

La diarrea del piccolo intestino è spesso associata a malassorbimento a differenza della diarrea del grosso intestino, questo perché il tenue ha una duplice funzione, è responsabile sia della digestione che dell’assorbimento dei principi nutritivi introdotti con la dieta.

Malassorbimento: insieme di malattie in cui si verifica un difetto nella digestione o nell’assorbimento dei principi nutritivi per alterazioni premucosali o endoluminali (IPE, SIBO, ipersensibilità al cibo, parassiti, enteropatie antibiotico responsive), mucosali ( virus, batteri, ipersensibilità al cibo, neoplasie, IBD), post mucosale o da alterato drenaggio ( PLE, linfangectasie, linfosarcomi, ecc).

L’approccio diagnostico della diarrea associata a malassorbimento permette di scremare parzialmente, già dall’inizio, alcune patologie ricorrenti che complicano il caso clinico e può essere riassunto nello schema che segue.

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La perdita di peso, la presenza di muco o di ematochezia, il tenesmo e la flatulenza sono elementi che spesso possono risultare utili per stabilire se la diarrea ha sede nell’intestino tenue o crasso. Naturalmente la valutazione di queste informazioni deve essere critica ed accurata, le caratteristiche delle feci possono anche portare a deduzioni forvianti. Un esempio su tutti è la presenza di dimagrimento, sicuramente può essere spesso presente se la patologia è a carico del tenue, anche perché associato a malassorbimento, ma ciò non esclude a priori l’interessamento dell’intestino crasso. La perdita di peso in concomitanza di una diarrea con sede nell’intestino crasso è spiegabile dal fatto che l’animale può essere deperito perché sottoposto a restrizione alimentare.

Bibliografia: Medicina interna del cane e del gatto Nelson Couto.

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