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Classificazione spondilosi

Classificazione della spondilosi

Dott. Mauro Dodesini – mauro.dodesini@omeopatiapossibile.com

Classificazione in base allo sviluppo delle iperostosi o osteofiti.

Diapositiva01

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OSTEOFITI DI GRADO I: appena accennate iperosotsi o osteofiti, di solito accompagnate da un livellamento dei rilievi della faccia craniale e caudale delle due vertebre adiacenti

Diapositiva03

OSTEOFITI DI II GRADO: iperostosi più evidenti sui rilievi della faccia craniale e caudale delle due vertebre adiacenti

OSTEOFITI DI III GRADO: le iperosotsi si allungano e formano il “becco di pappagallo” che si allunga in direzione della vertebra adiacente

OSTEOFITI DI IV GRADO: le iperosotsi di due vertebre adiacenti sono cresciute fino a determinare la formazione di un ponte completo

Cassificazioni in base alle manifestazioni anatomopatologiche e radiografiche

a)    Spondilosi deformante
–       Forma primaria giovanile.
–       Forma secondaria da degenerazione del disco intervertebrale.
b)   Spondilosi traumatica
le stesse alterazioni anatomopatologiche ma la causa è dovuta adun’offesa al disco o al corpo vertebrale.
c)   Sindesmite ossificante
Primaria : avviene in due fasi :
1)    l’esordio è dovuto all’ossificazione nelle sedi di inserzione del legamento longitudinale ventrale.
2)   La degenerazione dei dischi intervertebrali è un processo successivo e conseguente.
Secondaria : avviene in animali adulti che presentano un’importante spondilosi deformante.

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