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Atassia

Atassia

Dott.ssa Lara De Martino – larademartino@tiscali.it

Per atassia si intende la mancanza di coordinazione, ovvero l’incapacità a mantenere l’andatura dritta lungo un asse immaginario. L’atassia può essere conseguente a diverse patologie neurologiche: cerebellari, vestibolari o spinali. La visita neurologica in tutte le sue parti riveste sempre una importanza fondamentale  in quanto ci consente di localizzare quale sede del sistema nervoso centrale (SNC) o del sistema nervoso periferico (SNP) sia interessata. In ogni caso l’atassia è sempre un disturbo sensoriale e non motorio. L’ atassia spinale (detta anche sensoriale o propriocettiva) è caratterizzata da barcollamenti del tronco, incrocio degli arti, appoggio del piede sulle faccia dorsale; la causa sono lesioni di qualunque natura (vascolari, neoplastiche, degenerative…) a carico dei fasci sensoriali ascendenti gracile e cuneato. Quando c’è solo atassia l’animale barcolla ma non cede, non è debole perchè la lesione è solo a livello dei fasci propriocettivi, che hanno una posizione superficiale nel midollo spinale, e di conseguenza sono i primi ad essere affetti da lesioni compressive.

L’atassia vestibolare sia osserva in corso di lesioni al sistema nervoso vestibolare centrale o periferico: in pratica l’animale manifesta mancanza di equilibrio caratterizzato da inclinazione della testa, ipertono muscolare controlaterale alla lesione, difficoltà nel mantenere la stazione e l’andatura con barcollamenti del tronco e cadute fino a rotolamenti sul fianco; spesso si notano anche movimenti in circolo ma non sono patognomonici di questa localizzazione. L’atassia cerebellare si osserva invece in caso di lesioni al cervelletto. Il cervelletto ha la funzione di regolare e coordinare i movimenti volontari ed involontari ed inoltre partecipa con il sistema vestibolare al mantenimento dell’equilibrio. L’atassia cerebellare è caratterizzata da dismetria ovvero andatura con scorretta lunghezza del passo rispetto alla situazione in cui si trova l’animale; l’ipermetria è caratterizzata da movimenti eccessivi mentre l’ipometria da movimenti ridotti rispetto alle intenzioni del paziente. Alcuni animali manifestano una deambulazione con arti piuttosto rigidi, mantenuti in estensione durante il movimento; questa presentazione prende il nome di spasticità ed è dovuta ad un aumento di tono delle masse muscolari.

Casi clinici