Diagnosi

Diagnosi


Dott. Simone Amaglio – info@vetzoonosis.net

La diagnosi può essere clinica e strumentale, ma è quest’ultima che fornisce la certezza diagnostica.

Si deve innanzitutto effettuare un esame completo del torace ponendo particolarmente attenzione all’auscultazione di collo e torace; alla palpazione la trachea risulta normale se è relativamente non collassabile e ritorna subito alla sua forma originale.

Si deve effettuare un esame completo di cavità orale, faringe e laringe per valutare eventuali malattie concomitanti e per la diagnosi differenziale.

In seguito vanno effettuati un esame cardiologico e neurologico; infatti, malattie cardiache come le valvulopatie mitraliche (dilatazione atrio sinistro con esacerbazione dei sintomi del collasso) o altre patologie, tra le quali epatomegalia (diminuita ventilazione) ed obesità (grasso mediastinico) possono confondere il quadro.

Come diagnosi strumentali si possono effettuare radiografia, radioscopia, endoscopia ed ecografia.

Molte malattie tracheali sono “dinamiche”, con modificazione del lume tracheale in rapporto alle diverse fasi del ciclo respiratorio (restringimento del tratto cervicale in inspirazione e del tratto toracico in espirazione), pertanto bisogna effettuare un esame radiografico sia della regione cervicale sia di quella toracica e riprendere in decubito laterale in fase inspiratoria ed espiratoria, se possibile. Occore anche riprendere l’animale in decubito sternale tenendo il collo iperteso in modo da valutare la trachea all’entrata del petto. L’esame radiografico risulta positivo nel 60% dei casi.

Diapositiva01

Diapositiva02

Un altro valido strumento diagnostico è la radioscopia, che può essere effettuata mediante fluoroscopia o con un intensificatore di brillanza; in quest0ultimo caso viene facilitata la visualizzazione della dinamica tracheale in tutte le fasi della respirazione.

Il mezzo diagnostico più efficace è rappresentato dall’endoscopia che, in molti casi permette di effettuare la diagnosi corretta e definitiva, soprattutto per la valutazione della ridondanza del muscolo tracheale e del grado di riduzione del lume tracheale, distinguibile in 4 gradi.

Diapositiva03

Si può avere l’insorgenza del collasso tracheale in qualsiasi condizione di masse cervicali a crescita lenta e progressiva, come nel caso di adenocarcinomi tiroidei. Infatti, il collasso può comparire in seguito alla compressione od alla rimozione della massa stessa!

Precedente Successivo