Diagnosi

Diagnosi

La diagnosi si basa sull’anamnesi, la sintomatologia e un accurato esame clinico. A seguito di ciò si possono svolgere altri esami più specifici, atti a riconoscere la causa principale e instaurare così la terapia più corretta.

  1. ANAMNESI: bisogna prestare particolare attenzione ai trattamenti precedentemente effettuati, alla risposta da parte dell’animale ad essi e alle condizioni della cute.
  2. ESAME OTOSCOPICO: accerta i vari gradi dell’infiammazione, ulcerazione, stenosi e cambiamenti proliferativi; la quantità e la natura del cerume e del pus; presenza di corpi estranei e masse; integrità della membrana del timpano. Può richiedere anche la sedazione dell’animale.
  3. MICROSCOPIO (TAMPONE AURICOLARE): per la ricerca di larve e uova otodettiche o demodettiche
  4. CITOLOGIA (TAMPONE AURICOLARE): ricerca di batteri, lieviti, ife funginee, cerume, leucociti e cellule neoplastiche
  5. COLTURA BATTERICA (ESSUDATO DELL’ORECCHIO ESTERNO O MEDIO): indicata quando i batteri venfono ritrovati con la citologia a dispetto della terapia antibiotica o quando si sospetta un’otite media
  6. COLTURA FUNGINA: indicata quando si sospetta un’otite dermatofitica, specialmente nei gatti a pelo lungo che hanno titi ceruminose
  7. RADIOGRAFIA o TAC: un’evidenza del coinvolgimento della bolla timpanica (sclerosi, opacità) viene riscontrata in circa il 75% dei casi otite media
  8. DERMAISTOPATOLOGIA: può essere indicata per identificare la causa primaria (es; malattia autoimmune, adenite sebacea, eitema multiforme) , se si sospetta una neoplasia (massa del canale auricolare) o se viene praticata la resezione o l’ablazione a causa di un’otite all’ultimo stadio

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