Diluizioni decimali

La prima diluizione decimale si ottiene mescolando con agitazione una goccia di tintura madre (ottenuta dalla macerazione in soluzione alcolica di sostanze vegetali o animali), con nove di solvente. Ottenuta la soluzione con un rapporto, quindi, di uno a dieci, si prende una goccia di questa e la si mescola con nove di solvente, agitando di nuovo per almeno cento volte: avremo così la seconda diluizione decimale. Il procedimento viene così continuato fino alla diluizione desiderata.

È ovvio che non necessariamente si deve rimanere nel rapporto di gocce, ma può essere anche di centimetri cubici purché il rapporto sia sempre di uno a dieci. Identico procedimento viene praticato per le diluizioni centesimali dove il rapporto è di uno a cento.

Nel caso di sostanze insolubili in acqua o in alcool viene utilizzato come diluente il lattosio, ponendo in un mortaio una parte della sostanza da diluire e nove di lattosio. Si tritura a lungo ed accuratamente e così si ottiene la prima diluizione decimale. Si preleva poi una parte di questa triturazione e si procede ad una seconda diluizione con nove parti di lattosio, ottenendo la seconda diluizione decimale. Oltre la settima diluizione decimale il materiale diventa solubile e segue la via delle diluizioni classiche.

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