Allevamenti

Immagine 4

L’Allevamento dei Leoni Imperiali – riconosciuto ENCI – FCI e selezionatore della razza Chow Chow – nasce come affisso il 7 Luglio 1994 e vede titolari Tiziana Campi e Massimiliano Carinelli. Tuttavia l’amore per la razza Chow ha ben più lontane origini e vede coinvolti anche gli altri membri della famiglia: Raffaella e Paolo. Il primo esemplare Chow entra nella nostra casa nel 1982 ed è rappresentato da una femmina rossa, soprannominata Sheeba, che ci lascia dopo un’invidiabile esistenza, alla veneranda età di 16 anni. Con lei diventa sempre più evidente come un solo chow non sia sufficiente a colmare il nostro amore e la nostra voglia di conoscenza nei confronti di questa razza. Per cui inizia lo studio e, di conseguenza, la ricerca di un soggetto che possa rappresentare il nostro “modello di chow” (continua)
ragdolls

Nei primi anni ‘60, dall’accoppiamento tra Josephine, una gatta bianca a pelo semilungo di origine Persiana/Angora Turco, e un maschio Birmano nascono dei gattini che si fanno notare soprattutto per il carattere assolutamente unico: molto tranquilli e mai aRAGDOLLSggressivi, quando vengono presi in braccio si abbandonano mollemente, completamente fiduciosi. La proprietaria, la californiana Ann Baker, spiega il temperamento dei gattini come un’anomalia del sistema nervoso, trasmessa loro dalla madre che durante la gravidanza era stata investita da un’auto. Il carattere dei gattini risulta così piacevole per i proprietari che Ann Baker decide di iniziare un programma di selezione, basato per la prima volta specificatamente su una caratteristica del comportamento, piuttosto che sull’aspetto. Il nome Ragdoll, che significa bambola di pezza, viene scelto proprio per evidenziare la docilità dei gatti (continua)

Il Bobtail, un cane antico, dall’aspetto simpatico e un poco buffo, è stato di moda negli anni 80 grazie alla sua presenza in film a larga diffusione che l’hanno fatto conoscere in tutto il mondo. Un tempo era il cane dei pastori, allevato con rusticità e in condizioni ambientali spesso difficili. Oggi il bobtail è il cane dei signori, ma la sua dignità non è alterata dal vivere in lussuosi salotti, anche se forse preferirebbe la vita dura della campagna. Infatti questo cane non ha perso nulla della rusticità di un tempo ed ha mantenuto le caratteristiche tipiche della razza. Il suo carattere richiede anche un contatto con l’uomo non indifferente, e pertanto non si presta ad essere lasciato solo per lunghi periodi. Ha bisogno di affetto e sa ricambiarlo con schiettezza e dedizione. Il Bobtail non è un cane da abbandonare in giardino, morirebbe di solitudine. Deve poter partecipare alla vita della famiglia e non c’è cane così integrato; i vostri amici saranno suoi amici e dedicherà loro tutte le attenzioni che meritano. Ha bisogno di esprimere continuamente le sue emozioni, e lo fa prendendo molteplici iniziative (continua).