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Otite batterica

Otite batterica

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@libero.it


Il ruolo dei batteri che possono essere isolati in corso di otite esterna è collegato alle circostanze microambientali che ne permettono e favoriscono la proliferazione incontrollata. Gli isolati appartengono infatti nella maggioranza dei casi alla normale flora microbica dell’orecchio (Staphylococcus intermedius, Staphylococcus aureus, gen. Streptococcus, Escherichia coli, gen. Micrococcus, gen. Corynebacterium, gen. Bacillus) ed anche per i generi più frequentemente isolati dai meati uditivi con otite (gen. Pseudomonas, Proteus mirabilis, gen. Clostridium, Klebsiella..) si tende ad escludere il ruolo di patogeni primari.

Cause predisponenti di otite

Anatomiche–       orecchie con padiglione pendulo
–       conformazione ristretta del padiglione
–       peli abbondanti
Macerazione–       umidità ambientale eccessiva
–       temperatura ambientale elevata
Terapie improprie–       energica pulizia con batuffoli di cotone idrofilo o bastoncini
–       lavaggi e terapie locali con soluzioni antisettiche irritanti
–       trattamenti antibiotici inopportuni e/prolungati
Squilibri endocrini–       ipotiroidismo
–       iperestrogenismo
–       sertoliomi
Affezioni ostruttive–       neoplasie
–       poliposi infiammatoria
–       poliposi nasofaringea del gatto
–       ascessi para-auricolari
–       granulomi
Altre condizioni–       piressia
–       immunodepressione
–       scadimento delle condizioni organiche generali
–       sacculite anale

Alcuni generi risultano però particolarmente patogeni (es. Pseudomonas, Proteus) e possono determinare lesioni di tipo ulcerativo e la produzione di un essudato particolarmente copioso, che nel caso di infezione da Proteus tende ad essere di colore giallastro chiaro, nelle infezioni da Staphylococcus o da Streptococcus giallastro o bruno chiaro.

Principali batteri isolati in caso di otite

  • Staphylococcus aureus ed intermedius
  • Micrococcus spp.
  • Proetus mirabilis
  • Pseudomonas aeruginosa
  • Corynebacterium spp.
  • Escherichia coli
  • Pasteurella multocida
  • Mycoplasma spp.
  • Streptococcus spp.
  • Klebsiella spp.
  • Providencia spp.
  • Enterobacter spp.

TERAPIA

Dopo un accurato lavaggio,si utilizzano preparati otologici antibiotici. La quantità di antibiotico necessaria va instillata nell’orecchio ogni 8-12 ore per almeno 2 settimane. Il trattamento deve proseguire finchè i vetrini otologici di controllo non risultino negativi dal punto di vista citologico per quanto riguarda i microrganismi e finchè i condotti uditivi esterni non siano più edematosi e infiamamti. Prodotti effiaci contengono: neomicina, polimixina B e neomicina, polimixina E e neomicina, tobramicina, enrofloxacina, ciprofloxacina, marbofloxacina.

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