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Visita clinica – Omeopatia veterinaria


VISITA CLINICA

Dott.Mauro Dodesini





I movimenti possibili dell’articolazione dell’anca sono tre :
– flessione-estensione,
– intrarotazione-extrarotazione,
– abduzione-adduzione.
E’ possibile la rotazione su tre piani ortogonali ma non la traslazione attraverso questi.
Bisogna considerare:
a) la raccolta di un’accurata anamnesi comprensiva della trascrizione di patologie pregresse.
b) Un attento esame ispettivo aiuta a distinguere gli atteggiamenti fisiologici da quelli patologici eo antalgici.
c) La presenza o meno di una limitazione motoria o di una disarmonia nell’esecuzione dei diversi movimenti.
d) Un accurato esame dell’animale in stazione,movimento ( mentre cammina, corre e salta) e decubito, comprensivo della raccolta delle modalità di insorgenza di manifestazione, considerando anche le modalità di miglioramento o peggioramento.
e) La verifica dell’esistenza di patologie della colonna vertebrale.
f) Il trofismo delle masse muscolari.
Esame Fisico
Palpazione del paziente sveglio:
Un paziente sano non manifesta agitazione o dolore ma, di solito, apprezza le attenzioni che gli rivolgiamo.
1) Flessione-estensione dell’anca.
Se la capsula articolare è infiammata e ispessita il cane contrasterà l’estensione dell’anca. Così come i cani displasici non mantengono volentieri la stazione eretta con le anche estese.
2) Abduzione ed extrarotazione.
Quando la capsula articolare è infiammata nell’area che parte dal collo del femore e arriva al margine acetabolare dorsale il cane mal sopporta questa manualità.
La contrattura del muscolo pettineo determina l’inattuabilità dell’abduzione dell’arto.
Con il cane in anestesia generale:
1) palpazione dell’articolazione dell’anca per escludere alterazioni a livello delle
cartilagini articolari.
2) valutazione dell’angolo di riduzione.
parametro che aiuta la valutazione della lassità della capsula.
( vedi Lassità legamentosa).
3) Valutazione dell’angolo di sub-lussazione.
Parametro che aiuta la valutazione dell’alterazione del margine acetabolare dorsale ,del riempimento dell’acetabolo da parte degli osteofiti e dell’ipetrofia del legamento rotondo.
( vedi Lassità legamentosa).

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